lunedì 28 settembre 2009

Xxxxxxxx,

La volontà è che si rimanga,
come ora, come prima.
Tutto scorre, inesorabilmente.
Le lacrime portan via la forza,
quella voce risuona di lontano;
Un messaggio al sapor di miele
desta smarrimento.
E quegli occhi di bimba
chissà cosa scorgono
mentre fissano innocentemente
il presunto nemico.

mercoledì 4 febbraio 2009

Game over

all'ombra d'un soprabito
rapita da una meraviglia,
quasi d'infante,
improvvisa la rotta pel rifugio:
assente terra d'una favola
tra corsari e pargoli.
Stelle in polvere nel ceruleo complice
antico sortilegio, attuale incognita...
D'improvviso si erge,
con mordace ma mite riso,
esordio d'una tempesta,
tramonto d'un gioco.

mercoledì 15 ottobre 2008

don't flare up too easily...

Salate rugiade,
vituperio il movente,
percorron le gote.

Invocazion d'attenuante,
apprensione nel volto,
per illecito crimine.

Fulgore fittizio,
inerte la cera,
da frizion provocato.

lunedì 13 ottobre 2008

Air V

Soffio vitale
Soffio reale
Soffio nel vento
Soffio a spavento
Intanto mi stringo
Ad un volubil fruscìo
Menta da rum
Leggiadra utopia

lunedì 29 settembre 2008

ops

dolce tempesta
d'un dì di primavera,
è l'ira funesta
del cor nella bufera.
"forza, si metta in posa
e dopo il primo scatto
prenda quella rosa
e...col diavolo...un patto!"
adipe in abbondanza
tratti sì sporgenti
non scorgo nella stanza
o negli indumenti.

domenica 28 settembre 2008

Cine-sera....

Arrivo in disagio
pel vestimento loquace;
eppur strette tra tante
sol sfuggon le dita;
parole suonate
d'un dì in occidente,
imbizzarriti balli
dai plurimi sensi...
dal bollor, d'un tratto,
si ergon gli assaggi,
acre sapor
di terra d'oriente:
dissenti gli sguardi
serrate le labbra!
quiete profusa,
ma odor di tempesta!
Quel pargol su stoffa
distoglie il pensier
da luminose fasce
che cingon l'oggetto.

sabato 27 settembre 2008

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Del doman l'incertezza,
già decantata,
timor della sorte,
ignota la sponte.
Assente il battito,
impronunciabile motto
da custodir nel buio
alla corsa del ratto.
Confusi algoritmi
di discordi emozioni
error paventato.
il mondo rosso
m'è avverso,
boccon divorato.